50° Anniversario di presenza delle Missionarie del Sacro Costato a St. Catherine of Siena - Parrocchia e Scuola - Burlingame USA
Gli anni trascorsi per giungere al 50° Anniversario potrebbero sembrare tanti per chi li osserva, puntando uno zoom dall’esterno. Non così per chi ci ha lavorato a St. Catherine, perché la continuità dell’impegno e la passione per il Regno fanno sì che il tempo si snodi così leggero da sembrare un battito d’ala.
Un impegno, quello delle Suore del Sacro Costato, che ha richiesto e tutt’ora richiede un incessante donarsi, senza misura se non quella di dimenticare se stesse per amore dell’altro, del fratello, dei più piccoli e più bisognosi di ascolto, di sostegno per crescere umanamente e spiritualmente. Ogni Sorella, inviata e giunta in questa terra, ha sentito, come a sé rivolto, l’invito del Signore: “Esci dalla tua terra e va’ dove ti mostrerò”, e vi ha risposto sempre e con generosità, anche quando la nostalgia della patria pesava sul cuore, anche quando l’adattamento al nuovo contesto, alla nuova cultura ha comportato rinuncia e sacrificio e, forse, anche più di qualche lacrima.
E la nuova lingua? Sì, le Sorelle possedevano quella appresa dai libri, ma hanno parlato soprattutto quella del cuore, accompagnata dai gesti di quella carità della quale Gesù ha detto: «Qualsiasi cosa abbiate fatto ad uno di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25, 45).
È, questa, la loro missione di ieri e di oggi; è questo il campo del Signore, nel quale sono stati abbondantemente gettati semi di grazia e disegnate strade che portano a Dio.
È questo ciò per cui, il giorno 16 novembre, nella Parrocchia “St. Catherine of Siena” a Burlingame sono state rese grazie a Dio nella solenne Celebrazione eucaristica, presieduta da Sua Ecc.za Mons. Salvatore Cordileone, Arcivescovo di San Fransisco. Questi, durante l’Omelia, ha avuto parole di apprezzamento e di gratitudine per l’operato delle Suore. Infatti, sviluppando l’Omelia sull’amore cristiano, ne ha sottolineato la gratuità, additando come esempio di una concreta realizzazione la vita delle consacrate. Si riportano alcuni passi:
“Che grazia per noi vedere questo modello di amore vissuto dalle nostre amate Sorelle del Sacro Costato, che testimoniano […] la loro devozione al Sacro Cuore del nostro Signore, e che, di conseguenza, le porta alla devozione alla nostra Madre Addolorata, condividendo la Passione e la morte del Figlio lì ai piedi della Croce. Vivere questa devozione, metterla in pratica seriamente con tutta la propria vita comporterà conseguenze serie, che richiedono un grande sacrificio […]. Un sacrificio che imita nostro Signore sulla croce: una morte, affinché altri possano vivere. Nel meccanismo perverso del mondo di oggi in cui tutto si compra e tutto si vende, Papa Francesco sottolinea che solo l’amore di Cristo può dare un cuore al nostro mondo e far rivivere l’amore […].
Questo è amore gratuito, questo è l’amore dei religiosi consacrati; un amore che sgorga dalle profondità del loro essere e che spinge a guardare oltre i propri bisogni, dandoci l’esempio a fare lo stesso, ognuno secondo la propria vocazione.
Con grande gioia e profonda gratitudine vi onoriamo oggi, nostre care Sorelle del Sacro Costato, per la vostra testimonianza e la vostra stessa presenza che danno cuore alla nostra Chiesa locale, ricordandoci che l'amore è possibile se seguiamo il cammino tracciato per noi dal nostro Signore e Salvatore”.
A conclusione della celebrazione, l’Assistente Generale Sr Amerilde Di Pierro, ivi recatasi insieme a Sr Antonella Manca e Sr M. Claudina Cancedda, - perché ambedue tra le prime Sorelle ad inizio di questa Missione - , ha espresso un breve saluto a nome della Madre Generale e di tutta la Congregazione, unito al sentimento di gratitudine all’Arcivescovo per aver accolto l’invito a presiedere l’Eucaristia e per le espressioni di incoraggiamento rivolte alle Sorelle, e di benevolenza verso quanti operano e sostengono tutto quanto si svolge in St. Catherine - Parrocchia e Scuola.
Le giornate celebrative si sono concluse con una “Cena di beneficenza” organizzata dall’Associazione Laicale del Sacro Costato e dalle Sorelle. Quale significato attribuire a questo gesto se non quello di un segno che dice molto sull’impegno, da parte delle Sorelle e di quanti seguono le orme di don Eustachio Montemurro, ad esternare la propria attenzione e l’amore per i poveri, così come da lui vissuto? Infatti, il ricavato è stato donato alle nostre missioni, specialmente a quelle delle zone più bisognose.
Ad apertura della Cena, dopo i saluti di rito da parte della Principale della Scuola, Signora Patricia Bandel, del Parroco Padre John Ryan, della Superiora della Comunità Sr Dong Chao, Sr Amerilde così ha indirizzato a tutti i presenti un particolare saluto e ringraziamento a nome della Madre, evidenziando che - se ne riportano brevi passi - “la nostra presenza in questa terra è stata certamente voluta dal Signore. Il nostro stesso nome di Missionarie del Sacro Costato dice che siamo persone inviate, mandate per una missione: quella di testimoniare l’amore di Dio per l’umanità e di stare accanto ai fratelli più bisognosi sia nell’opera educativa che pastorale
È stato ed è sempre il Signore ad inviarci, e noi, in umiltà, offrendo il nostro piccolo contributo come i due pani e i cinque pesci del Vangelo, lasciamo che sia Lui ad agire, a convertire i cuori dei fratelli, ad illuminare e spianare le loro strade.
In ogni nostra opera non ci è mancato e non ci manca il vostro aiuto: ci siamo sentite e ci sentiamo dovunque accolte da voi, dalla vostra bontà e sensibilità, dal vostro rispetto, dalla vostra generosità.
Con voi siamo riuscite a fare quanto il Signore ci ha chiesto e ci chiede, con voi raggiungiamo i fratelli più deboli, più bisognosi di ascolto, di attenzione, di parole che portano a Dio”. A questo intervento ha fatto seguito un momento di testimonianze da parte di Sr Antonella Manca e di Sr M. Claudina Cancedda. A chiudere il tutto, una foto-ricordo.
Il nostro rendimento di grazie a Dio, Padrone del campo in cui ci ha poste a lavorare per il suo Regno!
ADP
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